Mondiali di Atletica Leggera di Pechino. Sorpresa eritrea nella maratona, Mo Farah arriva ancora primo sui 10.000 metri. Stampa

Pechino. Si è concluso il programma delle finali della prima giornata dei Mondiali di Atletica Leggera 2015 e non sono mancate le sorprese e le conferme.
Le prime medaglie sono state assegnate stamani nella scorrevole ma calda Maratona maschile, vinta a sorpresa dall'eritreo Ghirmay Ghebreslassie, un ragazzo dicianovenne che ha messo in fila avversari decisamente più quotati grazie al suo crono di 2h12'27". L'etiope Yemane Tsegay, arrivato al traguardo con il tempo finale di 2h13'07", ha dovuto arrendersi negli ultimi due chilometri finali accontentandosi della medaglia d'argento. Il bronzo è andato all'ugandese Munyo Solomon Mutai (tempo finale di 2h13'29").
Strepitosa la prestazione dell'italiano Ruggero Pertile. Arrivato 4° assoluto con il tempo di 2h14'22", è stato protagonista per alcuni tratti della gara e ha provato a stare nelle posizioni di testa in compagnia di Daniele Meucci. Putroppo i problemi gastrointestinali hanno afflitto Daniele condizionando la sua prestazione nella fase decisiva della gara. Meucci ha dovuto fermarsi per circa un minuto per poi ripartire subito, recuperando comunque diverse posizioni negli ultimi chilometri finali. Alla fine dei conti il maratoneta toscano è riuscito a piazzarsi ottavo ma una volta giunto al termine recrimina i giudici di gara per la mancata segnalazione dell'arrivo in pista, avendo perso così la possibilità di scavalcare in volata l'etiope Lerisa Desisa. Le critiche vanno riversate sui maratoneti portabandiera del Kenya, anche perché tutti si aspettavano che almeno un keniano presente in gara riuscisse a prendere una medaglia o quantomeno a completare dignitosamente i 42,195 km.
In serata (ora di Pechino) è andata in scena la batteria dei 10.000 metri, dominata (come da previsione) negli ultimi 4 km da un quintetto composto dai tre keniani Kamworor, Tanui e Muchiri, il britannico Mo Farah e lo statunitense Galen Rupp. Gli africani tentano invano cambi di ritmo ed accelerazioni e al suono della campana il Fuoriclasse Mo Farah, come ormai consuetudine, fugge via conquistando il titolo mondiale con il tempo finale di 27'01"13; dietro di lui Kamworor e Tanui.
Nel lancio del peso femminile, la tedesca Christina Schwanitz ha conquistato la medaglia d'oro, sopravanzando con la misura di 20,37 metri la padrona di casa Lijiao Gong (20,30 metri) e la statunitense Michelle Carter (19,76).

Nella foto newsimedia.net: i maratoneti italiani al comando della maratona ai Mondiali di Atletica Leggera 2015 di Pechino.

Nella foto corriere.it: l'arrivo del neo Campione del Mondo di maratona Ghirmay Ghebreslassie.

Nella foto assenna.com: il podio della maratona di Pechino.

Nella foto sport.sky.it: Mo Farah si conferma Campione del Mondo nei 10.000 metri a Pechino.