|
Nel corso della riunione programmatica del Grand Prix Sicilia svoltasi a Calatinssetta, è stato approvato all’unanimità, tra gli altri, il punto 10 del Regolamento del GP Sicilia 2015 che recita: “E’ assolutamente vietato che un concorrente gareggi in una serie diversa dalla propria, anche quando la distanza sia la stessa: in tal caso verrà squalificato. Lo stesso provvedimento sarà adottato nei confronti degli atleti che indossano più di un microchip, che indossano il pettorale in modo non conforme (non visibile o omettendone una parte), che “tagliano” il percorso e che vengono “tirati” da chi non è in gara o che comunque ricevano assistenza fuori dai casi previsti dai regolamenti.” Questo perché: A partire dalla prossima prova dei Grand Prix (trofeo Bonfanti in programma domani a Noto n.d.r.) non saranno più tollerate agevolazioni scorrette da parte di alcuni atleti od atlete che, dopo aver tagliato regolarmente il traguardo, rientrano all’interno del percorso gara, senza averne più il diritto, per “tirare” qualsiasi concorrente. Pertanto i giudici di gara, avendone le prove e/o cogliendo il flagranza il trasgressore, sanzioneranno con la squalifica non soltanto l’atleta che viene tirato da chi non è più in gara, ma anche la “lepre” che in precedenza aveva concluso la competizione in modo conforme al regolamento. Ricordiamo inoltre che è severamente vietato agli atleti che partecipano ad una gara ostacolare con dolo un diretto concorrente del proprio compagno di squadra/amico/parente e pertanto, se colto in flagrante, verrà squalificato. Il referente del settore SM della Fidal Sicilia Ignazio Gagliardi
Fonte Siciliarunning.it
|